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una mimosa per voi

una mimosa per voi

 
per quanto sia una ricorrenza che deve rinnovare la memoria di un evento tetro, mi sento comunque di far gli auguri all'altro sesso, croce e delizia degli uomini. vanno dunque a voi donne i miei più sinceri auguri e una storiella che vuole farvi sorridere. leggetela fino in fondo, non è poi così lunga....
 
Artù ormai adolescente riuscì a togliere excalibur dalla roccia, acquisendo così il diritto di regnare su Camelot. Si reca così dal re del posto e rivendica ciò che gli spetta di diritto. Il re accetta di cedere il trono a patto che entro una settimana Artù torni con la soluzione al dilemma più vecchio del mondo: cosa vogliono le donne? Artù torna a casa e si veste da popolano e gira per tutta Camelot chiedendo a chiunque gli passi davanti cosa in realtà vogliono le donne. Le risposte si rivelano tutte insoddisfacenti: "una casa", "una famiglia", "dei figli" o "essere battute al ritorno dall'osteria" non sembravano essere il vero desiderio delle donne. Disperato Artù chiede aiuto a Merlino, il quale gli propone l'unica soluzione possibile: andare a chiedere aiuto a una vecchia strega eremita che abitava sul monte che dominava Camelot. Merlino non dimentica di dirgli che la strega esige un lauto pagamento per le sue prestazioni. Rassegnato ad intraprendere l'unica strada che sembrava percorribile Artù e il suo amico/cavaliere Lancillotto rintracciano la strega che abita sul monte e le pongono l'annoso dilemma. La strega sorride e pone le sue condizioni:"io ti aiuterò, ti darò la risposta che cerchi, ma in cambio voglio che l'uomo che ti ha accompagnato mi sposi". Artù si gira verso Lancillotto che a malincuore accetta e la strega esaudisce il desiderio di artù: "le donne in realtà vogliono poter scegliere". La risposta è la più plausibile che artù abbia sentito e il giorno dopo è incoronato re di Camelot. I problemi sorgono per Sir Lancillotto che si ritrova in casa la vecchia strega che oltre ad essere orripilante ostenta una maleducazione smodata: questa rutta come una vaporiera, vive come un vichingo, mangia senza posate brucando dal piatto... in buona sintesi è impresentabile, ma lancillotto la esibisce come sua sposa a parenti e amici, muto di fronte ai comportamenti disgustosi della consorte. Dopo un mese di convivenza la strega si presenta a letto nuda, bellissima. Una dea greca, la donna più bella che avesse mai messo piede sulla terra e disse al coniuge "sei stato encomiabile con me: ti sei comportato da vero gentiluomo nonostante io abbia fatto del mio peggio. Meriti un premio. Io sarò bellissima così di giorno, in modo che tu possa esibirmi e vantarti coi tuoi amici, oppure di notte, di modo che tu possa avere una venere nel letto nuziale." Lancillotto non sa che dire e lascia la scelta alla strega, la quale sorride e lo premia due volte: " bene, hai imparato la lezione: le donne vogliono poter scegliere. Io per te sarà bellissima tutto il giorno, tutti i giorni e la mia bellezza rimarrà invariata per tutta la vita".
 
Morale: non importa che la tua donna sia bella o brutta, simpatica o antipatica, che abbia l'educazione della regina elisabetta o di un'umumba cresciuta con le scimmie perchè in fondo in fondo... è sempre una strega!

Pubblicato il 7/3/2008 alle 22.48 nella rubrica Diario.

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